Nel corso degli ultimi 26 anni, lo scrittore thriller Jeffery Deaver ha pubblicato 35 romanzi vendendo 40 milioni di copie in tutto il mondo. Il suo ultimo lavoro, dal titolo “The Starling Project”, uscito a metà novembre, però non è disponibile nelle librerie. E non verrà affatto stampato.
Si tratta di una sorta di audiolibro, un innovativo “libro non stampato”, ma raccontato a voce al suo fruitore. La storia è stata ideata, scritta e prodotta come un originale dramma audio per Audible, la casa produttrice e rivenditrice di audiolibri.
Se i lettori di Jeffery Deaver vogliono la storia, quindi, questa volta dovranno ascoltarla.

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“The Starling Project” mette alla prova i lettori e inaugura una forma d’arte emergente che unisce il fascino coinvolgente del dramma radiofonico vecchio stile, con la tecnologia digitale.

Che stiamo assistendo alla “rivalsa degli audiolibri”? Da sempre considerati un’appendice di stampa, sembra che finalmente l’editoria stia riconoscendo gli audiobook come mezzo creativo con una propria forte identità.
“The Starling Project” dura quattro ore durante le quali 29 attori si esibiscono in 80 ruoli, con l’attore inglese Alfred Molina nel ruolo del protagonista. Di seguito una sua intervista sul progetto:

Finora, Audible ha commissionato e prodotto circa 30 opere audio originali, da thriller a puntate, a storie brevi, a romanzi di vampiri. Ma già si respira aria di concorrenza da parte di più aziende del settore. Penguin Random House, ad esempio, ha introdotto la sua prima applicazione, Volumes, che consente agli ascoltatori di assaggiare contenuti gratuiti e acquistare audiolibri con un semplice click dal suo iBook Store. Barnes & Noble ha appena rilasciato un app di audiolibri per i suoi tablet Nook e per i dispositivi Android, con oltre 50.000 titoli. Anche il produttore di audiolibri GraphicAudio sta muovendosi verso questa nuova forma d’arte e l’anno prossimo pubblicherà la prima di due serie originali, tra cui un dramma crimine e un fantasy epico pieno di effetti sonori elaborati e registrati in audio surround.
Per favorirsi il primato di ascolti e attrarre nuovi utenti, Audible dovrà fornire un flusso costante di nuovi contenuti. Per ora, ha trovato nell’offerta di opere originali di autori famosi come Deaver, la migliore soluzione. “Il Progetto Starling”, in effetti, si attesta, fino ad oggi, come uno dei drammi audio più importanti.

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Che stia tornando, in versione ultramoderna, il caro vecchio radio dramma? Sarebbe un raro esempio in cui la tecnologia evolve una vecchia forma d’arte, piuttosto che annullarla. Certo è che stiamo vivendo una rapida e importante innovazione nella fruizione delle storie: prima abbiamo vissuto il passaggio dai libri agli e-book, e ora stiamo passando dagli e-book a “non-libri” o “quasi-audiolibri”. Certo è che nessuno di questi passaggi ha cancellato le mete precedenti.

Quale sarà il futuro? Libri incorporati in un chip che offre “contenuti” direttamente nel nostro cervello? Perché no.

Il podcast sta evolvendosi in una nuova forma letteraria. Di certo i libri tradizionali non smetteranno mai di esistere e di avere una loro importanza. Ma c’è qualcosa nell’atto di ascolto che rinvigorisce la mente e che ci fa prevedere il successo delle opere sonore. Ascoltare è più efficiente che leggere: quando leggiamo, prima assorbiamo con i nostri occhi le parole stampate dopodiché le traduciamo in “senso”. Un processo ingombrante che ci impone, in ordine, a vedere e riconoscere le parole, a dar loro un senso, ed infine ad impiegare la nostra immaginazione per evocare quegli eventi, suoni e personaggi fantastici descritti nel libro. La ricezione tramite fonetica, invece, è più diretta: tutto quello che bisogna fare è ascoltare. E possiamo farlo mentre ci dedichiamo ad altre attività come mangiare, guidare, passeggiare, cucinare o andare al lavoro.

La fruizione di un podcast è come guardare un film, ascoltare musica e leggere un libro, tutto in una volta. Ci si affeziona ai personaggi coinvolti nella storia e si rimane affascinati dalla scrittura. Attraverso il suono, si crea un’immagine nella nostra mente, altrettanto nitida come quella che guarderemmo sul grande schermo”, afferma lo stesso Deaver.
Come per il genere letterario, anche nel podcast ci sono evidenti limiti, ad esempio, può essere difficile tenere traccia di tutte le differenti voci e il dialogo può apparire molto allentato. Ma la semplicità dell’audio si sta rivelando un grande vantaggio per chi ama raccontare storie. Tutto ciò di cui si ha bisogno è uno scrittore, uno studio con il supporto tecnico, alcuni personaggi e, prima di rendersene conto, si ha la “serie” pronta per essere sfornata, di cui si può anelare a milioni di download per ogni singolo episodio.

La rivoluzione sonora/orale, dunque, non significherà la fine del libro più di quanto l’e-book abbia già fatto. Non dimentichiamoci che l’opera letteraria “non testuale” ha una lunga tradizione. Nella storia dell’umanità i racconti, prima ancora di essere scritti, venivano recitati. In assenza di scrittura, il patrimonio letterario della Grecia arcaica veniva tramandato oralmente, di generazione in generazione, grazie all’opera di anonimi cantori detti aedi o rapsodi che, per primi, elaboravano contenuti, forma e stile della poesia arcaica, specialmente di genere epico.
Sino al termine dell’età classica, le opere letterarie continuarono a essere fruite nella recitazione pubblica, anche quando i testi cominciarono ad essere fissati per iscritto. Fino all’avvento della carta stampata e alla possibilità diffusa di “leggere la cultura”, l’unica chance per apprendere era, quindi, “ascoltare”.

Oggi, una nuova forma d’arte molto vicina agli audiolibri – per la quale  verrà presto coniato un neologismo – sta prendendo piede rifacendosi proprio alla cultura orale, rivisitandola ed innovandola per dar vita ad una nuova esperienza di fruizione che integra la lettura all’ascolto, e ci permette di godere di quei mondi e quei fantasmi dell’immaginario di cui abbiamo bisogno per conoscerci, per leggere meglio la realtà, per evaderla e per sognare.

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fonte: New York Times

By Categories: NotiziePublished On: 15 Gennaio, 2015

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