Ogni volta che si parla della lavorazione dell’argilla, torna in mente la famosissima scena d’amore del film Ghost, dove i protagonisti torneano insieme la creta, in un intrecciarsi di mani e sensi che diventano un tutt’uno con il “corpo” del materiale grezzo.  La forza di quella scena, parte proprio dal fascino che da sempre ha sull’uomo la creatività, il fare artigianale e, in questo caso, il modellare con le mani nude la materia fredda per darle una forma e, con essa, un contenuto.
Con l’avvento delle terza rivoluzione industriale e con il diffondersi delle tecnologie di fabbricazione digitale ad un vasto pubblico, più volte ci si è chiesto cos’è oggi e come cambia il fare artigianale. Se prima gli strumenti che l’artigiano utilizzava per realizzare i suoi oggetti in argilla, erano il tornio per creare e mani e utensili per modellare, oggi con l’artigianato 2.0 alle conoscenze e ai saperi del mestiere accumulati nei secoli, si affianca un nuovo approccio al fare che utilizza altri strumenti, quelli digitali, per la realizzazione di manufatti artistici, frutto della creatività del suo autore e della “creattività” del territorio in cui egli vive ed esperisce.

Qualche giorno fa, ReallyMake ha lanciato una nuova applicazione gratuita per Android che permette di modellare in digitale un pezzo di argilla per creare un’opera d’arte personalizzata in ceramica, terracotta, porcellana. Come? Tramite un tornio virtuale e la tecnologia di stampa 3D.

Il processo è semplice: una volta terminata la scultura in digitale del pezzo, il file creato è pronto per essere stampato in 3D a casa propria. E se non avete una stampante 3D desktop, niente paura: potrete richiedere di farvi spedire l’oggetto finito a casa, inviando il file ad artigiani e artisti che lo realizzeranno per voi.

Per quanto riguarda il processo di progettazione virtuale, l’applicazione ReallyMake offre nove diversi colori di argilla e una vasta gamma di tecniche di sagomatura “virtuali”, tipicamente utilizzate dai ceramisti nelle loro botteghe. Gli artisti possono utilizzare le varie tecniche per tornire i pezzi come vasi, tazze o ciotole, provare sculture più astratte, o ancora fondere con la loro creatività forma e funzione in un unico oggetto.

Una volta soddisfatti della forma, gli utenti passano a decorare e smaltare, sempre digitalmente, la loro scultura scegliendo tra otto colori disponibili. Il prodotto finito può essere conservato in una galleria virtuale, per essere visualizzato dalla community di artigiani on line. Una volta pubblicato il proprio file, gli artisti possono anche acquistare o vendere le opere di terracotta attraverso aste on-line, gallerie e negozi di ceramica, anche al dettaglio.

Una volta acquistato il pezzo virtuale, gli utenti possono scaricare il disegno e stamparlo in 3D, oppure inviare il modello ad un artista partecipante alla community che,  a pagamento, penserà a portare in vita il file. L’applicazione include anche una funzione di “realtà aumentata” che consente all’utente di visualizzare come l’opera artistica apparirebbe, prima di crearne il modello fisico.

Il tornio virtuale “ReallyMake”, sembra essere un modo divertente ed intuitivo per sperimentare l’approccio digitale nella lavorazione dell’argilla, e per permettere a chiunque di sperimentare sperimentarsi nella creazione di oggetti. Una “app del fare” con la quale l’utente ha la possibilità di conoscere meglio le tecnologie di fabbricazione digitale, rivestendo nel processo anche un ruolo creativo.

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By Categories: NotiziePublished On: 25 Novembre, 2015

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